«Uso mano», «patinata», «naturale»: la scelta tra carta patinata o naturale può confondere. Eppure la carta determina in buona parte l’aspetto e la sensazione del tuo libro. Qui trovi quali sono i tipi di carta principali e a che cosa servono.

Carta patinata (coated)
La carta patinata ha un sottile rivestimento che la rende liscia e impedisce all’inchiostro di penetrare. I colori risultano quindi saturi e nitidi. Ideale per libri fotografici, libri d’arte e riviste. Disponibile in opaca, semiopaca (silk) e lucida.
Carta naturale (uncoated)
La carta naturale non ha rivestimento, risulta più naturale e ruvida al tatto e si legge piacevolmente. Perfetta per romanzi, libri di testo e un aspetto autentico. I colori appaiono un po’ più morbidi rispetto alla patinata.
Carta uso mano senza legno
«Senza legno» significa che la carta è prodotta con fibre di cellulosa purificate, senza residui legnosi (lignina). Ingiallisce più lentamente e offre una qualità più stabile: una buona scelta per libri che devono restare belli a lungo.
Quale scegliere?
- Molte immagini e colore: patinata (opaca o lucida).
- Molto testo e comfort di lettura: naturale, senza legno.
- Lunga durata: carta senza legno.
I nostri specialisti ti consigliano volentieri la carta più adatta al contenuto e all’aspetto del tuo libro.
Grammatura: il peso della carta
Oltre al tipo di carta conta la grammatura: il peso in grammi per metro quadrato. Una carta più leggera (80–90 grammi) mantiene il libro morbido e leggero; una più pesante (120–170 grammi) sembra più pregiata ma rende ingombrante un libro spesso. Per la copertina si usa cartoncino da 250 grammi in su.
Trovi altro sulla scelta del peso giusto nel nostro articolo sulla grammatura della carta.
Scegliere carta sostenibile
Sempre più clienti scelgono consapevolmente carta sostenibile. Cerca il marchio FSC, che garantisce che il legno provenga da foreste gestite in modo responsabile. Trovi altro sul marchio presso FSC.
I tipi di carta e la leggibilità
In un libro che leggi per ore conta più il comfort che la forza del colore. La carta naturale riflette pochissima luce, quindi gli occhi si stancano meno; la patinata lucida rimanda la luce della lampada da lettura e dopo mezz’ora comincia a dare fastidio. Per questo romanzi, libri di studio e manuali sono quasi sempre su carta naturale, anche se le illustrazioni verrebbero meglio su carta patinata.
Conta anche la tonalità. Una carta leggermente avorio dà meno contrasto del bianco pieno e per molte persone si legge più comodamente. Per le immagini funziona invece meglio il bianco pieno, perché i colori risultano più puri. Se il tuo libro sta a metà strada, la patinata opaca è il compromesso: abbastanza sobria per leggere, abbastanza chiusa per foto nitide. Non sai quale carta si adatti al tuo libro? I nostri specialisti ti danno volentieri una mano.
Volume: perché i grammi non dicono tutto
Due carte da 90 g/m² possono avere spessori nettamente diversi. Dipende dal volume, detto anche mano: quanti millimetri costruisce un foglio a un determinato peso. Una carta a volume elevato risulta più ariosa e dà comunque un dorso decoroso a un’edizione sottile, senza appesantire il libro.
È esattamente per questo che esiste la carta da romanzo: pochi grammi, molto spessore. Per una raccolta di poesie o un racconto di ottanta pagine fa la differenza tra un libretto che sparisce nello scaffale e un’edizione con un dorso leggibile. Se cambi carta, ricorda che lo spessore del dorso cambia; ricalcolalo con il calcolatore dello spessore del dorso prima di chiudere la copertina.
Domande frequenti sui tipi di carta per la stampa
Qual è la differenza tra patinata e naturale?
La carta patinata ha un rivestimento che rende i colori più nitidi e profondi. La naturale non ce l’ha, risulta più naturale al tatto e si legge in modo più riposante.
Che cosa significa senza legno?
La carta senza legno è prodotta con fibre di legno purificate e prive di lignina. Per questo ingiallisce più lentamente e dura di più.
Quale carta per un libro fotografico?
Patinata silk o lucida da 150 grammi in su, così le foto risultano nitide e profonde senza trasparire.