Calcolare lo spessore del dorso: come determinare il dorso giusto per il tuo libro
Lo spessore del dorso è la larghezza del dorso del tuo libro: la parte compresa tra il piatto posteriore e il piatto anteriore. È la misura più critica della copertina. Se lo spessore non è corretto, il titolo risulta storto sul dorso oppure le linee di piega cadono fuori dal blocco libro. In questo articolo vedi come si calcola lo spessore del dorso e a che cosa fare attenzione nel progetto.
Da che cosa dipende lo spessore del dorso?
Due elementi determinano lo spessore del dorso: il numero di pagine e la carta dell’interno. Una carta più pesante rende il dorso più spesso, ma conta anche il volume (lo spessore specifico) del tipo di carta: due carte da 90 g/m² possono dare un dorso sensibilmente diverso. Con una copertina rigida si aggiunge anche lo spessore del cartone.
La formula
Per il blocco libro usiamo questa regola di calcolo:
Spessore del dorso = numero di pagine × grammatura × fattore di spessore ÷ 2000
Si divide per 2000 perché due pagine insieme formano un solo foglio di carta. Il fattore di spessore appartiene al tipo di carta e deriva dalle nostre specifiche di produzione; per molte carte da interno si aggira intorno a 1,34.
Copertina rigida: conta anche il cartone
In una copertina rigida il blocco libro si trova tra due piatti di cartone. Il dorso della legatura è quindi più largo del blocco libro stesso:
Dorso copertina rigida = spessore del blocco libro + 2 × spessore del cartone (2,25 mm)
Se scegli un dorso tondo invece di uno quadro, dividi il risultato per 0,91: l’arrotondamento restringe leggermente il dorso.
A che cosa fare attenzione nel progetto?
Consegna la copertina come un’unica superficie continua: piatto posteriore, dorso e piatto anteriore affiancati, più 3 mm di abbondanza su tutti i lati (con la copertina rigida anche il risvolto di incollaggio). Tieni i testi del dorso ad almeno 3 mm dalle linee di piega, così un piccolo scostamento in produzione non si nota subito. Sotto le 50 pagine circa il dorso è troppo stretto per il testo: scegli allora una rilegatura a punto metallico oppure lascia il dorso vuoto.
Perché lo spessore del dorso dipende dalla carta
Lo spessore del dorso non si ricava dalla sola grammatura. Due carte da 100 grammi possono dare dorsi sensibilmente diversi, perché il volume specifico, cioè lo spessore a parità di peso, cambia da un tipo all’altro: una carta uso mano avoriata gonfia molto più di una patinata opaca dello stesso peso. È per questo motivo che il calcolo richiede sia il numero di pagine sia il tipo di carta, e non solo la grammatura.
Due precisazioni utili. La copertina rigida aggiunge allo spessore calcolato anche i due cartoni dei piatti, di cui il modello di copertina tiene conto automaticamente. E il numero da inserire è il numero di pagine, non di fogli: un foglio stampato fronte e retro vale due pagine.
Una volta noto lo spessore del dorso, scarica il creare la copertina corrispondente e disegna dentro le guide. Se la carta non è ancora decisa, confronta prima le opzioni in carta e materiali. La tecnica di legatoria scelta incide anch’essa sul risultato finale.
Domande frequenti
Devo calcolarlo da solo?
No. Usa il nostro calcolatore dello spessore del dorso o il creatore di copertine: calcolano automaticamente il dorso e il formato lordo completo in base alle tue specifiche.
Perché il mio calcolo è diverso?
Di solito per il fattore di spessore. Cambia da carta a carta: calcola con il fattore della carta che scegli davvero.
Quanta tolleranza c’è?
Considera una tolleranza di produzione di circa 1 mm. Non progettare mai il dorso a filo della linea di piega.