Incorporare i caratteri nel PDF: evita che il testo si sposti

Non c’è niente di più fastidioso di un libro in cui il testo appare diverso da come lo avevi pensato: un altro carattere, righe spostate, segni strani. Incorporare i caratteri lo evita: le font vengono impacchettate nel file PDF, così tutti — macchina da stampa compresa — vedono esattamente ciò che hai progettato.

Incorporare i caratteri nel PDF: evita il testo che si sposta

Perché incorporare i caratteri è importante

Se un carattere non è incorporato, la tipografia usa un font sostitutivo. Le righe possono spostarsi, il testo può allungarsi o accorciarsi e l’impaginazione salta. I caratteri incorporati viaggiano dentro il file, così tutto resta esattamente come lo hai fatto.

Come incorporare i caratteri

  • Esporta in PDF/X: i caratteri vengono incorporati automaticamente.
  • Verifica nelle proprietà del PDF che tutti i caratteri risultino «incorporati».
  • Se serve, converti il testo in tracciati quando l’incorporamento non riesce.
  • Non usare caratteri esotici senza la licenza adatta.

Controllo

In molti programmi PDF puoi vedere sotto «Proprietà del documento → Caratteri» se tutto è incorporato. Non ne sei sicuro? Mandaci il file e controlliamo i caratteri prima di stampare.

In quell’elenco guarda anche il tipo. Se dopo un carattere compare «Type 1» o «TrueType» con l’indicazione sottoinsieme incorporato, va bene. Se vedi un nome senza quell’indicazione, oppure un font di sistema come Helvetica che non hai mai scelto, il tuo programma ha sostituito qualcosa in silenzio. È il momento di tornare al file di partenza, non di andare avanti lo stesso.

Problemi frequenti con i caratteri

  • Una licenza che blocca l’incorporamento. Alcune font acquistate o gratuite non consentono l’embedding. Il PDF viene allora creato senza quel carattere e il testo si sposta. In quel caso scegli un’alternativa con una licenza più ampia.
  • Finto grassetto e finto corsivo. Se metti in grassetto un carattere regular con un pulsante dell’impaginazione, quella variante non esiste davvero e il dispositivo se la calcola da solo. Usa sempre il vero bold o italic della famiglia.
  • Un subset troppo ridotto. Un subset contiene solo i caratteri usati. Va benissimo, ma se più avanti vuoi una correzione mancheranno le lettere che non avevi ancora impiegato.
  • Caratteri dentro un logo inserito. Un logo EPS o PDF che inserisci porta con sé le proprie font. Chiedi al tuo grafico una versione con il testo convertito in tracciati.

Un altro errore frequente: un testo impaginato in un elaboratore di testi ed esportato direttamente in PDF non porta sempre correttamente tutti i caratteri. Lavora quindi preferibilmente con software di impaginazione professionale ed esporta in PDF/X; così i caratteri restano incorporati come si deve e non corri rischi in stampa.

Se l’incorporamento non riesce: convertire in tracciati

Se l’incorporamento non funziona c’è una via d’uscita: converti il testo in tracciati. Le lettere diventano forme invece che testo e non serve più alcun carattere per visualizzarle correttamente. Fallo solo sulla copertina o su singole pagine di titolo, mai su tutto l’interno. Il testo convertito non è più ricercabile né selezionabile e non si può più correggere senza tornare al file di partenza.

Conserva quindi sempre il documento originale. Consegna il PDF con i caratteri incorporati quando puoi e usa i tracciati come soluzione di emergenza per quell’unico carattere che si rifiuta. Hai dubbi sul tuo file? Mandacelo pure: il nostro controllo lo esamina gratuitamente prima che si stampi qualcosa.

Come verificare di aver incorporato i caratteri

Incorporare i caratteri significa inserire nel PDF una copia dei font effettivamente usati, così che la macchina non debba cercarli sul proprio sistema. Senza quella copia il RIP sostituisce un font simile: cambia la larghezza delle lettere, le righe si spostano, compare una riga vedova a fine capitolo e l’impaginazione slitta. Il testo resta leggibile, ma non è più il tuo impaginato.

La verifica richiede pochi secondi. Apri il PDF in Acrobat, vai nelle proprietà del documento e guarda la scheda dei font: ogni voce deve riportare la dicitura «incorporato» oppure «incorporato subset». Un font elencato senza quella dicitura è un problema da risolvere prima dell’invio. I manuali di Adobe descrivono la procedura per InDesign e Illustrator.

Il modo più sicuro per non incontrare mai il problema è esportare secondo lo standard PDF/X, che rende l’incorporazione obbligatoria: un file non conforme viene bloccato in fase di esportazione invece di essere scoperto in produzione. La PDF Association, che mantiene la specifica, spiega perché questo vincolo esiste. Vedi anche consegnare un PDF pronto stampa e l’elenco completo in consegna dei file.

Domande frequenti sull’incorporare i caratteri in un PDF

Che cosa succede se non incorporo i caratteri?

Il dispositivo che apre il PDF può scegliere un carattere sostitutivo, e così il testo si sposta o appare diverso da come lo volevi.

Convertire in tracciati è la stessa cosa?

Quasi. Con i tracciati il testo viene salvato come forma invece che come carattere. Il risultato è identico, ma il testo non è più modificabile né ricercabile.

Il PDF/X incorpora i caratteri automaticamente?

Sì. Per questo consigliamo il PDF/X per la stampa: impone l’incorporamento dei caratteri.